Novità, recensioni e di tutto un po'

E-Heroes, i super eroi del vecchio continente

Questo è il video di presentazione della serie a fumetti dedicata a Leontyne e ai suoi eroici compagni.

The dolls of New Albion - A steampunk opera

Opera in quattro atti dal sapore più metafisico che steampunk. Non so a voi, ma a me è piaciuta tantissimo.

Ben Lovett - Eye of the Storm

Gradevole video di ambientazione steampunk dell'artista americano Ben Lovett, compositore versato nelle musiche da film. Qui l'elemento dominante, manco a dirlo, sono gli enormi occhiali, googles, appunto, unico momento luminoso del videoclip, ma integrati in una maschera che nulla lascia trasparire del volto, e quindi dell'anima, del protagonista. L'essere umano sparisce e si annulla nella macchina, estensione della sua stessa maschera, per perdersi infine nel vuoto. I toni cupi del brano acuiscono la sensazione di solitudine dell'uomo di fronte all'infinito, ma il messaggio ultimo del video esprime l'esaltazione dello spirito intrepido dell'umanità che con coraggio si fa strada attraverso l'ignoto.

Mechanic poems

Simpatico video multimediale che illustra un mondo di creature meccaniche mentre iniziano ad esplorare lo spazio del mondo reale. L'idea dietro a questo piccolo pezzo era di creare un mondo meccanico realistico che a volte ignorasse le leggi della fisica...

The Clockwork Quartet - The watchmaker's apprentice

Ho fatto una breve ricerca su "steampunk music" ed è saltato fuori questo grazioso brano.

La Bacchetta dei Sogni

di Aaron Matthews

Dalla penna di un autore di sicuro talento, ecco una fiaba affascinante, divertente e tutta steampunk. In questa breve recensione non mi sento di anticipare troppo, per non togliere al lettore il gusto della scoperta, ma credo proprio che chi ama l'avventura, la magia e il sentimento non ne resterà deluso.

L'aeronave per Marte

Augusto Chiarle

di Augusto Chiarle

Le ombre di Marte - vol. 2

Ottimo interprete del movimento Steampunk, Augusto Chiarle ne esplora le potenzialità espressive a 360°. Oltre che di letteratura, infatti, si occupa di grafica (sua la copertina, qui a sinistra) ed anche di musica, con il complesso The Wimshurst's Machine, con risultati davvero suggestivi.

Ma veniamo alla recensione. Il ciclo "Le ombre di Marte" è ambientato in un'Europa postbellica del primo '900 in cui la guerra che ha devastato il vecchio continente aveva assistito alla contrapposizione fra i terrestri e una razza di alieni provenienti dal pianeta rosso. Il conflitto, che aveva colpito le nazioni europee in misura diversa, ha lasciato i sopravvissuti alle prese con la ricostruzione delle proprie città andate in rovina, e con l'investigazione dei resti dei veicoli d'invasione aliena. Trent'anni più tardi la retroingegneria attuata sui reperti marziani ha generato uno sviluppo tecnologico accelerato, prevalentemente per uso bellico, che ha prodotto nuovi e futuribili manufatti di derivazione e/o di ibridazione aliena. Ma su questa nuova Europa, oramai l'ombra di quella prodotta dalla restaurazione conseguente al Congresso di Vienna, incombe ancora lo spettro della guerra: le macronazioni investono ingenti risorse in ricerca e sviluppo per cercare di potenziarsi militarmente prima che si scateni nuovamente l'inferno. In palio ci sono la sopravvivenza e, per chi vince, il predominio.

Leggibile d'un fiato anche isolatamente dal resto della saga (apprezzabile la scelta di avere dei libri autoconclusivi), il libro è ricco di spunti davvero interessanti. Personalmente ho gradito l'atmosfera che permea l'intero volume, in cui riemergono valori antichi e ormai persi, inclusa la signorilità, oggidì introvabile e persino incomprensibile, dei personaggi principali, fatta di onestà, rispetto e onore, senza bigotteria. Quelli che i nostri nonni avrebbero definito delle "persone serie".

Nonostante la trama prenda dichiaratamente le mosse da "La guerra dei mondi" di H.G. Wells, il suo sviluppo appassionato e, a tratti, meravigliosamente ingenuo, rievoca un gusto per l'esotico e per il fantastico di stampo salgariano, e richiama alla memoria una narrativa squisitamente nostrana, seppur di tempi andati (cioè di quando non eravamo ancora esposti a contaminazioni jap o a stelle e striscie).

Il segreto dell'universo

AA.VV. - Editrice Scudo

Antologia di racconti su un tema di non facile approccio creativo. Contiene lavori di buon livello, sorpendenti e suggestivi, di autori noti e meno noti, tra cui la mia co-autrice e amica Marta Mautino.

Se il bando di concorso fu pubblicato come una scommessa, mi sento di dire che fu una scommessa vincente, infatti tutti i lavori sono piacevoli ed ugualmente apprezzabili, e non privi di interessanti spunti di riflessione. La produzione artigianale di questo titolo si ravvisa da alcuni piccoli refusi qua e là, ma nel complesso questa è una raccolta che mi sento di consigliare per l'acquisto e la lettura, e faccio i miei complimenti agli autori per le buone prestazioni fornite.

 

La galleria del vento - poesie

di MARIO MATASSI

 

Per gli amanti della poesia, ecco un volume che non delude. I componimenti racchiusi in questa raccolta possiedono una notevole forza emotiva ed immaginifica, in grado di raggiungere il cuore le viscere del lettore.